Non so cosa scrivere
"Cosa posso scrivere su un blog aziendale che possa interessare dei
lettori?"
Il metodo migliore per cominciare è intervenire in conversazioni già
in corso sul web in cui si pensa di aver qualcosa di interessante da
aggiungere. Usando siti di ricerca sui blog come Technorati
(www.technorati.com) o BlogBabel (it.blogbabel.com) provate a cercare
il nome della vostra azienda, dei vostri prodotti, di prodotti
concorrenti o di argomenti attinenti alla vostra attività per
individuare delle conversazioni a cui poter partecipare con un
commento o un post sul vostro blog.
Ho già un sito internet
"La mia azienda ha già un sito web, a cosa mi serve un blog?"
Il sito web ben disegnato è uno strumento di marketing che
generalmente viene pensato come un canale di comunicazione
monodirezionale dall'azienda agli utenti. L'integrazione nel mix di
uno o più blog aziendali consente di innescare forme vere e proprie
di conversazione tra clienti e azienda, offrendo a quest'ultima in
modo diretto ed economico per fornire utili informazioni
sull'evolversi del proprio mercato.
Temo le critiche
"E se poi inizio a ricevere commenti negativi?"
Certamente la gestione di un blog aziendale richiede attenzione, ma
le critiche in rete non appariranno certamente solo sul vostro blog
aziendale. Ci sono milioni di siti usati ogni giorno da chi ha
qualcosa di critico da dire su un prodotto, un servizio o un'azienda.
Disporre di un proprio blog consente di partecipare a questa
conversazione, e anzi, molto spesso accade che dedicare attenzione
alle critiche crei nuove opportunità di comunicazione.
Non ho tempo
"Ho già milioni di cose da fare ogni giorno, non posso stare dietro
anche al blog"
Senza dubbio l'obiezione più comune. Utilizzare i blog per comunicare
con gli interlocutori dell'impresa (clienti, partner, fornitori,
ecc.) è molto più efficiente della gran parte delle altre forme di
comunicazione. Il fatto di poter non solo trasmettere un messaggio ma
soprattutto raccogliere feedback in tempo reale costituisce un
vantaggio competitivo (e comunque il tempo non basta mai, ma se è
importante in qualche modo si trova...)
Paolo Valdemarin
Il Sole 24 Ore - Nòva - 12 luglio 2007