Robert Scoble è probabilmente uno dei più famosi dipendenti di Microsoft (ndr: Robert Scoble nel frattemo ha lasciato Microsoft per unirsi ad una startup) essendo riuscito a rivoluzionare l’immagine del colosso del software presentandolo sotto una luce completamente nuova e facendo in modo che clienti, partner e concorrenti vedessero l’azienda di Redmond più come un insieme di persone piene di idee e passione che come un oscuro monopolista. L’operazione non si è svolta grazie a spot pubblicitari o campagne mediatiche ma semplicemente attraverso il blog personale dello stesso Scoble, sulle cui pagine egli racconta in prima persona il suo lavoro quotidiano.
Non serve essere Microsoft per avvantaggiarsi di queste tecnologie, anzi, oggi tutte le aziende possono iniziare a comunicare usando con proprietà una nuova generazione di strumenti che qualcuno chiama il “Web 2.0”. Con questo termine generico si vogliono indicare alcune tecnologie, servizi ma soprattutto una serie di filosofie che caratterizzano questa fase della crescita della rete. La caratteristica più evidente delle applicazioni del Web 2.0 è l’uso della rete quale mezzo per la valorizzazione dell’intelligenza collettiva: la chiave sta nel fare in modo che le interazioni tra gli utenti del sistema siano il volano per la creazione del valore, non a caso molte di queste applicazioni vengono chiamate “social software” per sottolineare l’aspetto sociale del fenomeno. In quest’ottica sono nati siti d’enorme successo come Wikipedia, l’enciclopedia che può essere scritta e corretta da chiunque la consulti, oppure il software BitTorrent che consente la distribuzione di pesanti documenti audio o video facendo in modo che ogni utente che scarica un file diventi a sua volta distributore del file stesso e rendendo così il sistema infinitamente espandibile.
Nell’ambito della produzione dei contenuti l’aspetto più evidente del Web versione 2.0 sono senza dubbio i weblog. Con una propagazione rapidissima, il numero di blog nel mondo raddoppia ogni 5 mesi, da qualche tempo i weblog stanno ottenendo sempre più attenzione quali fonti di informazione complementari alle fonti istituzionali: persone di tutti i tipi contribuiscono alla creazione di uno scenario informativo ricco e variegato.
Per le imprese queste nuove le forme di collaborazione sono importanti perché consentono di migliorare enormemente l’efficienza e l’efficacia della comunicazione e quindi del lavoro.
Nell’ambito della comunicazione interna l’adozione di applicazioni come weblog e wiki finalizzati a consentire ad ogni collaboratore di raccontare in tempo reale il proprio lavoro ed i propri punti di vista, offre la possibilità di migliorare la capacità di comprensione dell’ambiente professionale, l’efficienza e la coesione dei gruppi di lavoro.
Nel campo della comunicazione esterna è fondamentale considerare l’impatto dei grandi numeri della rete e l’ampia possibilità di pubblicare in proprio offerta a chiunque abbia accesso ad Internet. Chi corregge volontariamente l’articolo di un’enciclopedia pubblica o dedica il proprio tempo ad aggiornare il proprio blog, nella maggioranza dei casi non lo fa per denaro ma per poter avere parte attiva nella nuova società digitale. Questo lavoro appassionato e volontario costutuisce un valore enorme a disposizione di tutti. Per le imprese è importante considerare i propri clienti o il proprio pubblico non come una parte passiva su cui riversare pubblicità ma come un elemento attivo di un sistema per analizzare la realtà, un enorme cervello costituito dalle menti di tutte le persone collegate tra loro dalla rete, in grado di processare qualsiasi input e restituirlo arricchito.
Weblog e social software non sono rilevanti perché consentono di raggiungere quote significative di pubblico, per ora si tratta senza dubbio di fenomeni di nicchia, ma sono importanti in quanto permettono di ottenere significativi risultati nella comprensione delle dinamiche e delle complessità del mercato e nello sviluppo di nuove strategie di comunicazione.
Paolo Valdemarin
Il Sole 24 Ore - Nòva - 20 ottobre 2005